SIAMO TRANSITO

Aggiornamento: 31 mar 2020

Negli ultimi tempi vengono usate alcune parole in modo molto ripetitivo e questo fa sì che tali parole perdano il loro significato, si svuotino. Questo avviene sia per chi le pronuncia, sia per chi le riceve, divenendo così parole senza il senso che formano un linguaggio solo concettuale.

In molte delle nostre conversazioni spirituali, conferenze, incontri o tramite la lettura dei diversi libri o blog, le parole che vengono più spesso usate sono:


Quarta dimensione , Transizione , Ascensione, Evoluzione e tante altre.

Desidero in questo articolo porgere la mia attenzione sulla seconda parola, “transizione”.


Di natura sono stata in passato insicura di ciò che il mio istinto mi dettava e delle conoscenze che negli anni avevo acquisito. Ho sempre pensato che l’istruzione che avevo non era mai abbastanza e che anzi avrei dovuto impegnarmi ancora di più. Ma per quanto mi sforzassi non mi sentivo appagata, non sarei mai riuscita a leggere tutti i libri che avrei voluto. Decisi quindi di abbandonare l’accanimento che mi pervadeva e di vivere con maggiore flessibilità. Scegliere di sperimentare la mia natura è stata la più grande scoperta degli ultimi anni, affidarmi solo a ciò di cui ero fatta in quel momento, senza bisogno di manuali o di libri, ma ascoltando l’istinto e leggendo solo l’intuito che mi regalava, senza sforzi, tanta sapienza. Questa mia fragilità perpetuata negli anni mi ha regalato l’abitudine, che ancora oggi conservo, di tornare al significato etimologico e semantico delle parole che ascoltavo o che leggevo per riappropriarmi di un linguaggio equilibrato. Iniziai così a riprendere in mano il caro e vecchio vocabolario (treccani nello specifico, per il rispetto che ho per la sua tradizione editoriale) e a consultarlo per il meglio, mettendo ordine ai diversi concetti che ruotavano attorno a quella o a quell’altra parola.


Le parole come: egoismo, accettazione, disciplina e molte altre spesso vengono confuse dai nostri costrutti di vita personale o ancor peggio vengono comprese con un significato inappropriato all’argomento in cui esse vengono utilizzate. Trovare quindi la corretta collocazione del loro significato voleva dire per me ridare splendore e riscoprire il loro vero potere, ripulendomi da piccoli giudizi e/o pregiudizi confezionati dalla mia cultura socio/religiosa. Il tempo speso alla mia ri-educazione ha reso il mio pensiero meno giudicante, evitandomi inutili distrazioni e dispendi di energia.


Volendo discutere della seconda parola “transito” andiamo quindi a prendere in mano questo tomo virtuale per leggere insieme il significato: transizione: http://www.treccani.it/vocabolario/transizione/


Dizionario

Spero che la lettura sia stata facile e soddisfacente in modo da poter proseguire sull’argomento. Ora che hai ritrovato l’etimo, il senso iniziale, possiamo proseguire in modo più diretto invitandoci poi a fare riflessioni.

Transito è un passaggio di tempo, un movimento da uno stato fisico ad un altro stato fisico, da una cultura ad una diversa cultura, è la creazione di nuovi sistemi sociali che si scostano dai vecchi, in sintesi significa andare verso il nuovo di conseguenza divenire un Essere nuovo.