SPIRITUALITA' FANTASTICA
- Cristina Pedetta Parsi

- 23 mag 2023
- Tempo di lettura: 2 min
La conoscenza al mondo fenomenico, spesso può agire in una altezzosità che porta ad essere superficiali e incapaci ad una vera connessione al mondo della spiritualità.
L’utilizzo di concetti altisonanti, teorie dette da altri e non interiorizzate, rende la capacità di ascolto (il dialogo con la propria Essenza d’Anima ) sempre più sterilizzata. In questo modo si dimentica la gentilezza nei rapporti, ci si distacca dagli accadimenti del mondo circostante, si prende distanza dalla realtà in cui si è immersi.
Questa forma non è spiritualità, perché svuota l’azione più semplice di conoscenza e di condivisione che si dovrebbe avere verso gli altri.
Accorgersi dopo giorni che è caduto un fulmine a casa del vicino, o che le guerre da due sono diventate tre e che forse comprendono l’intero pianeta, perché si era a leggere libri di saggezza, a meditare per il pianeta, non può avere valore spirituale. Questo significa rifuggire alla realtà in cui si è naturalmente immersi perché troppo sensibili e attanagliati emotivamente.
Ma se la pratica spirituale non sostiene e aiuta a rafforzare il sistema emotivo e dunque mentale c’è qualcosa che non stiamo compiendo.


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